+39 0963 374061 •
  Home -  Blog  -  CalabriaGo

In vacanza a Vibo Valentia per assistere al rito Pasquale dell'Affruntata

Pubblicato in CalabriaGo

Img affruntata foto

La Calabria è una Terra ricca di antichissime tradizioni popolari che si ripetono di anno in anno in occasione delle festività religiose.
In particolare, molto sentita è la ricorrenza della Pasqua in vista della quale praticamente un po' in tutta la regione vengono organizzate rappresentazioni religiose, veglie di preghiera, processioni e feste di paese per celebrare l'avvento della Risurrezione di Cristo che vedono il seguito di migliaia di persone, da tutta la Calabria ma non solo. Ogni anno, infatti, sempre più sono i visitatori attratti dalle manifestazioni religiose della settimana santa, tanto che scelgono di organizzare una vacanza in Calabria a Pasqua.
Tra i vari appunatamenti con le manifestazioni religiose che vanno dal giovedi santo alla domenica, sicuramente da non perdere è il rito dell'Affruntata, o Affrontata, che si svolge a Vibo Valentia e in alcuni comuni della provincia di Catanzaro e nel Reggino; scegliendo una casa vacanza a Vibo Valentia, potrai partecipare in tutta comodità a questo evento così famoso per il suo sapore popolare e folkloristico. l'Affruntata si svolge dopo la messa presso la chiesa del Santo Rosario ogni anno alle 11,40 e termina alle 12,10. In questa stessa chiesa il venerdi santo i fedeli si raccolgono in numerosissimi in occasione di un'altra cerimonia religiosa durante la quale è prevista l'uscita delle 7 statue.
L'Affruntata è una cerimonia che che vede sfilare in solenne processione le statue di Maria Addolorata coperta da un velo nero in segno di lutto, Giovanni Evangelista e Gesù Cristo, trasportate a braccio da quattro portatori che per tre o cinque volte, a seconda del paese in cui si svolge, si allontanano e avvicinano tra loro con la statua di Giovanni che fa spola tra le altre due e ogni volta con movimenti sempre più veloci, fino a che, all'ultimo passaggio, Giovanni e Maria corrono davanti a Gesù e si fermano davanti a lui, rappresentando simbolicamente l'incontro dopo la sua morte. A questo punto viene calato il velo nero a Maria, lasciando scoperto un abito a festa.
La processione è molto faticosa per i trasportatori delle statue: queste, infatti sono molto pesanti, i movimenti repentini e la folla spesso si accalca non facilitando certo il passaggio; tuttavia è necassario che tutto vada per il meglio poichè secondo le credenze, una cattiva riuscita sarebbe di cattivo auspicio per la comunità tanto che si narra che nel 1940 a Vibo Valentia, al momento di togliere il velo a Maria qualcosa non riuscì alla perfezione e in quell'anno l'Italia partecipò alla guerra.
I posti di trasportatore rendono molto orgogliosi e fieri i Calabresi che riescono ad ottenere l'assegnazione i cui criteri sono molto rigidi: in alcuni paesi si scelgono i fortunati portatori il giorno stesso della festa e si predilige la statura, la giovane età e la robustezza proprio per assicurarsi la buona riuscita dell'evento, mentre in altri la selezione avviene in base a privilegi tramandati da famiglia in famiglia; in altri ancora qualche giorno prima viene istituita una vera e propria asta detta "incanto".

Sei un proprietario? Pubblica su CalabriaGo!

Pubblica la tua struttura a soli 2 euro al mese!